ROMA – Sul caso Regeni l’Italia chiede all’Egitto la verità e che i responsabili della morte del ricercatore siano assicurati alla giustizia: i rapporti bilaterali tra i nostri Paesi non possono prescinderne.
Lo sottolinea il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una lettera al suo omologo egiziano.
Roma si aspetta un segnale forte, scrive Di Maio, che si dice convinto che l’incontro del primo luglio tra le procure dei due Paesi possa aprire “uno spazio importante per una iniziativa politica del governo”.
Stasera il premier Conte riferisce alla commissione d’inchiesta: ‘chiediamo a gran voce cooperazione’, ha detto.





