L’AQUILA – “I consiglieri comunali Elia Serpetti (Il Passo Possibile) e Antonio Nardantonio (Partito Democratico) dovrebbero leggere con maggiore attenzione i documenti di cui parlano quando si riferiscono alla ricollocazione delle delegazioni comunali. La loro disinformazione è imbarazzante”.

Lo ha scritto in una nota l’assessore ai Servizi per il cittadino del Comune dell’Aquila, Monica Petrella.

Il riferimento è a una nota dove i due consiglieri hanno dichiarato che “Il sindaco Pierluigi Biondi ignora forse che l’unica cosa che è riuscito a fare è portare a termine le vecchie delibere di Massimo Cialente: la delibera di Giunta 602 del 2013, la delibera di Giunta 165 del 2014 e la 81 del 2017. La delibera sulle ‘delegazioni amiche’ di Biondi, la numero 513 del 2017, è ancora ferma”.

“Occorre fare chiarezza. La delegazione di Arischia, fino ad oggi ospitata in un prefabbricato, andrà nel Map che era stato scelto nel 2013: questa Amministrazione ha soltanto proceduto a riaprirla al pubblico dopo che chi ci precedeva aveva posto le condizioni perché l’apertura fosse sospesa – ha dichiarato l’assessore – La delegazione di Bagno è nello stabile in cui è ospitato il centro sociale San Raniero, e non nella casetta in legno che era stata individuata nel 2013 dal centrosinistra perché inadeguata alle esigenze di utenza e lavoratori così come quella di Roio è collocata in un modulo abitativo diverso (a Roio Poggio e non a Santa Rufina) da quello che la passata amministrazione aveva individuato come sede della delegazione”.

“Se parliamo poi di Preturo è vero che è tornata nella sede di via dell’Aringo, ma i due consiglieri, dovrebbero ricordare anche che la vecchia maggioranza aveva preventivato di farvi rientro a fine 2014, ben quattro anni fa e che nel frattempo sono stati spese diverse migliaia di euro per utenze e spese condominiali. Chi ha costretto dipendenti comunali e cittadini delle frazioni ad avere come punto di riferimento degli angusti container, perché incapace di trovare soluzioni alternative, dovrebbe avere il buon senso, o quantomeno la decenza, di tacere”, ha aggiunto.

“Quanto poi al progetto ‘delegazione amica – ha spiegato la Petrella – i consiglieri dimostrano di non conoscere l’argomento. L’obiettivo del centrodestra è garantire servizi efficienti e puntuali diffusi sul territorio: il primo passo è stato dotare le delegazioni di Sassa e Paganica della postazioni per lo smistamento di comunicazioni all’Ente comunale attraverso l’attivazione del protocollo generale e per il rilascio della carta d’identità elettronica (Cie). La richiesta per l’attivazione delle postazioni Cie è stata avanzata solo qualche mese fa al ministero dell’Interno che ha risposto, comprendendo le necessità del Comune, in maniera solerte e rapida”.

“Se anche chi c’era prima di noi avesse avuto la stessa sensibilità i cittadini delle zone più periferiche non avrebbero dovuto sopportare disagi e lunghi spostamenti per avere accesso a un diritto”, ha detto l’assessore.

“Puntiamo a fare delle delegazioni degli Urp diffusi sul territorio  – ha concluso – È un percorso non semplice ma che stiamo affrontando con impegno ed entusiasmo per ricucire la distanza, non solo in senso fisico, che in questi anni è stata tracciata da Istituzioni e cittadini”.