AVEZZANO – Scattano i primi daspo urbani ad Avezzano, il sindaco Giovanni Di Pangrazio vara la tolleranza zero in città. Due persone sospette, un uomo e una donna, sono stati i primi destinatari delle misure previste dal nuovo decreto sicurezza, recepito in tempi record dall’amministrazione Di Pangrazio.
I due si aggiravano con fare sospetto nelle vicinanze di un luogo sensibile, gli agenti della Polizia locale coordinati dal Comandante, Luca Montanari, hanno controllato i documenti e poi consegnato un ordine di allontanamento da Avezzano. Il provvedimento è stato segnalato al Prefetto e al Questore.
“Il cosiddetto decreto Minniti, seppur migliorabile – scrive in una nota il sindaco, Giovanni Di Pangrazio – rappresenta un importante passo in avanti sul fronte sicurezza, poiché concede qualche strumento di prevenzione e di controllo in più alle amministrazioni locali per allontanare dalla città persone sospette, moleste e spesso anche pericolose”.
“Per rendere ancor più efficace l’attività di controllo nell’intero territorio cittadino la giunta comunale non si è limitata a prendere atto del decreto-legge n. 14/2017, ma ha immediatamente approvato un piano delle performance anno 2017 mirato a incentivare il lavoro della Polizia locale proprio su tale delicato fronte, perché – sottolinea Di Pangrazio – la tutela della sicurezza urbana e, quindi dei cittadini, è in cima alla lista delle nostre priorità”.
“Per i controlli la Polizia locale si avvarrà anche del vasto sistema di telecamere di sorveglianza installate nei punti chiave del territorio comunale – conclude Di Pangrazio – Sistema in via di integrazione con altre nuove telecamere ‘intelligenti’, cioè a lettura ottica, da posizionarsi agli accessi dei centri abitati e capaci di registrare attraverso un avveniristico sistema software tutta una serie di elementi, come per esempio le targhe dei veicoli in transito”.





