L’AQUILA – “Un colpo di fulmine”.

Si sono innamorate dell’Aquila e della bellezza dei suoi antichi palazzi le due imprenditrici teramane Valeria Contasti e Raffaella Nicodemi che rapite dal suggestivo scenario del cortile di palazzo Cappa Cappelli, hanno deciso di aprire nel cuore del centro storico l’enoteca Quattro Quarti.

L’enoteca Quattro Quarti aprirà i battenti a fine marzo tutti i giorni dalle 16,30 alla mezzanotte. 

“Conoscevamo già da tempo la città a cui siamo molto affezionate – racconta la Contasti – Un giorno però in visita in centro storico, abbiamo visto palazzo Cappa Cappelli e abbiamo pensato subito di voler aprire un attività in un edificio così bello e ricco di storia”.

Una scelta coraggiosa, quella delle due teramane di aprire un’attività in un centro storico ancora ferito e deserto per la maggior parte della settimana.

“Ci vuole coraggio, un pizzico di follia e tanta passione – aggiunge – Vogliamo provare a lavare via un po’ di tristezza da questa città meravigliosa che ha ancora tanto da dare e che è polo culturale della regione”.

Il locale disporrà di una selezione di vini nazionali e abruzzesi e birre cali oltre all’aperitivo offrirà primi e secondi piatti. Le due imprenditrici si sono avvalse della collaborazione e della consulenza del bartender aquilano Andrea Melfa.

“Tra le birre abbiamo l’aquilana Alchibia e la teramana Grigné – specifica – per l’aperitivo serale il nostro barman, istruito per l’occasione da Melfa, preparerà anche cocktail e drink di vario genere. Per l’aperitivo, oltre ai classici taglieri di salumi di Paganica e formaggi di Marronaro, realizzeremo anche primi e secondi piatti, quindi chi vorrà potrà trattenersi per cenare”.

Appuntamento fisso una volta a settimana con lo chef teramano Marcello Schillaci che porterà all’Aquila la sua cucina primitiva “che ci condurrà alle origini dei sapori della nonna – spiega ancora la Contasti – Lo chef preparerà le virtù, la chitarra, le mazzarelle e altre prelibatezze teramane”.

“Credo che all’Aquila ci sia desiderio e voglia di tornare in centro – conclude – Ci auguriamo che le persone potranno apprezzare il nostro locale. Lo abbiamo realizzato in modo semplice, ma con gusto. Un posto dove potere godere della bellezza e del buon vino”.

Tra qualche mese l’enoteca aprirà anche a ora di pranzo.