SULMONA – “La magistratura tedesca, così come ha comunicato il ministero degli Affari Esteri della Germania, ha esaurito le verifiche necessarie e purtroppo, ormai – sottolinea il ministro degli Esteri, Angelino Alfano in una nota – c’è la certezza che, fra le vittime, c’è l’italiana Fabrizia Di Lorenzo“.
Si spegne con questa nota ufficiale la speranza per la 31enne di Sulmona che viveva e lavorava nella capitale tedesca, vittima dell’atroce attentato rivendicato dai terroristi islamici dell’Isis, al mercatino di natale, dove la sera del 19 dicembre un camion è piombato a tutta velocità sulla folla, uccidendo 12 persone, e ferendone 48, delle quali 18 in gravi condizioni. Il cellulare della ragazza era stato trovato sul luogo della strage: un giovane l’ha trovato e consegnato alla polizia. L’esame del dna ha convermato che il corpo era quello di Fabrizia.
Subito dopo l’annuncio della Farnesina, a Sulmona si deciso di fare una fiaccolata spontanea. Il corteo partirà questa sera alle 21,15 da piazza Carlo Tresca e attraverserà Corso Ovidio fino a Piazza Garibaldi, dove verranno depositati i lumini e sarà recitata una preghiera.
“Chi vorrà partecipare”, affermano gli organizzatori della manifestazione spontanea, “lo farà portando un lumino bianco che sarà acceso alla partenza del corteo”.
Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, scrive in una nota: “A nome mio personale, dell’amministrazione e di tutta la città di Sulmona esprimo cordoglio più profondo per la morte della nostra giovane concittadina manifestando un’affettuosa vicinanza alla famiglia Di Lorenzo. Oggi Sulmona si raccoglie in un abbraccio simbolico, partecipe al grande sgomento che l’ha colpita. La Città si spegne nel rispetto del grande dolore”
“L’Italia ricorda Fabrizia Di Lorenzo, cittadina esemplare uccisa dai terroristi. Il Paese si unisce commosso al dolore della famiglia”, scrive su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dopo la conferma della morte della giovane italiana a Berlino.
“La follia omicida del terrorismo ha colpito a Berlino toccando anche l’Abruzzo, e oggi piangiamo la scomparsa di una giovane di Sulmona – dice il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso -. Il sorriso radioso di Fabrizia Di Lorenzo è la risposta più bella a chi ha la mente devastata dall’odio. Quel sorriso vivrà per sempre nelle foto e nei ricordi di chi l’ha conosciuta; l’odio partorito da una mente bruta è destinato all’oblio del tempo”.
“Alla famiglia di Fabrizia e a quanti le hanno voluto bene l’Abruzzo si stringe commosso: questa è terra feconda di amore, e il terrorismo non passerà”, conclude il governatore in una nota di cordoglio.
“Porteremo nel cuore il sorriso di Fabrizia, i suoi ideali, la sua voglia di cambiare l’Italia #rip”, lo scrive su Twitter il segretario del Partito democratico Matteo Renzi.
“Fabrizia Di Lorenzo, orgogliosa figlia di un’Italia che guarda all’Europa come alla propria casa, giovane vita di donna spezzata per sempre dalla violenza e dall’estremismo. Come Valeria Solesin, uccisa un anno fa negli attentati di Parigi. Sono state ore di angoscia ma adesso anche la più flebile speranza si è spenta. In questo momento di indescrivibile dolore, che riguarda tutta la nostra comunità nazionale, sono vicino con il cuore alla sua famiglia e a quanti le volevano bene”: lo scrive su Facebook il presidente del Senato Pietro Grasso.
“Come mamma, prima ancora che come cittadina dell’Abruzzo e di Sulmona, piango la morte di questa nostra bellissima figlia, Fabrizia, colpita dall’inaudita violenza dell’uomo – scrive in una nota la senatrice di Sulmona Paola Pelino -. Una ragazza splendida, di grande valore umano, che rappresentava con le sue qualità i tanti giovani che cercano lontano dall’Italia la realizzazione dei propri sogni con i tanti sacrifici personali e delle loro famiglie”.
“Ai genitori di Fabrizia va il mio pensiero, unito a un abbraccio fortissimo. Per la città di Sulmona è una giornata di immensa tristezza e di dolore senza limiti”.




