SULMONA – Abbandonata dall’uomo che amava, ha pensato di vendicarsi prendendosela con lui, la moglie e le sue proprietà, arrivando perfino ad annegare un cucciolo di cane che l’amante aveva lasciato in un suo terreno, alla periferia di Pratola Peligna (L’Aquila).
Dopo una lunga storia di vessazioni e molestie a danno dell’ex amante e della moglie è finita in manette L.B., 44 anni, di Pratola Peligna.
Le accuse contenute nel capo d’imputazione parlano di furto, tentata estorsione, danneggiamenti, atti persecutori, percosse e uccisione di animali.
I reati sarebbero stati commessi nel corso degli ultimi mesi.
A emettere l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, su richiesta del pubblico ministero Stefano Iafolla, è stato il giudice per le indagini preliminari Marco Billi.






