ROMA – La maggioranza sembra aver cambiato idea sulla possibilità di chiedere, con un voto procedurale, lo stop anticipato della discussione generale sul dl Cura Italia nell’Aula della Camera per fiaccare l’ostruzionismo di Fdi sul testo.
Alla base della marcia indietro sul voto, che avrebbe dovuto tenersi in questi minuti, ci sarebbe un problema di numeri.
Per votare, se l’opposizione non partecipa, sarebbero necessari 253 deputati per avere il numero legale.
Ma pare – si legge sull’Ansa – che al momento a Montecitorio non sia presente un tale numero di deputati di maggioranza.
Per ora, dunque, pare più probabile che si vada avanti con la discussione generale e si ponga la fiducia nel tardo pomeriggio o in serata. Intanto, in Transatlantico fervono trattative per la possibilità di un breve rinvio del testo in commissione per inserirvi alcune norme: ove questo accadesse sarebbe necessario un ulteriore passaggio in Senato.






