L’AQUILA – Giornata intensa al tribunale dell’Aquila nell’ambito della maxi inchiesta sui crolli del 6 aprile 2009 coordinata dalla procura della Repubblica.

VIA STURZO, ATTESA LA SENTENZA

Il giudice Giuseppe Grieco è attualmente in camera di Consiglio e nel pomeriggio si attende la sentenza per il filone relativo al crollo dei due edifici (civico 33 e 39) di via Luigi Sturzo, nei quali morirono in tutto 29 persone.

Con l’accusa di omicidio e disastro colposo è imputato Augusto Angelini, 85 anni, unico sopravvissuto tra i presunti responsabili individuati dalla procura.

Nella scorsa udienza il pubblico ministero Fabio Picuti aveva chiesto tre anni di reclusione.

VIA PERSICHETTI, RINVIATA UDIENZA PRELIMINARE

Proprio per il concomitante impegno del sostituto procuratore Picuti per il filone di via Sturzo, il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Romano Gargarella ha rinviato al prossimo 26 novembre l’udienza preliminare per quello di via Persichetti, dove morirono due aquilani.

Tre indagati per omicidio colposo, Francesco Zaccagno e Maria Lidia Zaccagno, responsabili della ditta che eseguì alcuni lavori, insieme alla committente Maria Cristina Vicentini, per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio. (alb.or.)