L’AQUILA – Via i sigilli dall’area di via generale Francesco Rossi dove 3 anni e mezzo fa morirono 17 persone nel crollo di una palazzina.

A pochi giorni dalla condanna dell’ingegnere aquilano Diego De Angelis a tre anni di reclusione per omicidio colposo plurimo, il 31 ottobre la sezione di polizia Giudiziaria del corpo nazionale dei Vigili del fuoco dell’Aquila, diretta dall’ingegnere Eutizio Di Gennaro, ha dissequestrato il sito e restituito l’area al Comune.

Il procedimento faceva parte degli oltre 200 filoni aperti dalla procura nella maxi inchiesta sui crolli del sisma ed è stato il primo ad arrivare a sentenza.

A questo punto potranno partire le operazioni preliminari a un’eventuale ricostruzione. (s.p.)