L’AQUILA – Un sms per “congelare” gli assessori, fino a nuove comunicazioni.

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, continua a tentennare: dopo le voci su una possibile accelerazione, a ridosso di Capodanno, della crisi scaturita in Comune per l’approvazione del bilancio di previsione – con la Lega che ha disertato commissioni e voto in aula, fatta eccezione per il consigliere comunale Tiziana Del Beato, uscita dal partito -, ora il primo cittadino sembra voler attendere.

Lo ha detto a chiare lettere inviando un singolare messaggio alla Giunta che suona più o meno così: finché non avrò deciso il da farsi, astenersi da commenti e dichiarazioni.

Tutti zitti, insomma. Almeno fino a che non sarà convocato il tavolo della maggioranza – domenica 5 gennaio? – che dovrebbe quantomeno chiarire la situazione.

E’ cosa nota che Biondi, se avesse potuto e voluto decidere da solo, avrebbe ritirato le deleghe ai tre assessori della Lega: i due politici, Daniele Ferella e Fabrizio Taranta, e quello tecnico in quota, Fabrizia Aquilio.

Decisione maturata già nell’immediatezza del voto al bilancio, sull’assunto che erano stati gli stessi consiglieri della Lega, disertando la seduta di consiglio, a sfiduciare gli assessori che in giunta avevano invece dato parere favorevole alla manovra. I giorni tra Natale e Capodanno sono trascorsi con la sensazione di un annuncio imminente da parte del sindaco.

Poi il pressing di Fratelli d’Italia (a tenaglia il governatore, Marco Marsilio, l’assessore regionale al Bilancio Guido Liris e il coordinatore Etel Sigismondi) ha indotto Biondi a una riflessione. Se ne riparlerà nel vertice che dovrebbe essere convocato nella giornata di domenica.

Con posizioni, comunque, ancora distanti: Biondi potrebbe sostenere ancora la tesi dell’avvicendamento in giunta, ma la Lega la respingerà con forza. Senza una mediazione importante è probabile che la crisi si estenda proprio in Regione, ente nel quale la Lega dopo il trionfo alle regionali del febbraio dello scorso anno è azionista di maggioranza.  

Intanto, mentre l’opposizione è dilaniata (Stefano Palumbo, Pd, ha contestato il consigliere regionale Americo Di Benedetto e il Passo Possibile per aver retto nella sessione di bilancio il numero legale in assenza della Lega), Lelio De Santis, Idv, ha attaccato duramente: “Nemmeno il clima di pace e di serenità della festività ha consigliato ai partiti e ai gruppi consiliari del Comune dell’Aquila responsabilità e rispetto dei cittadini, che assistono da settimane al teatrino politico fatto di scontri personali e di potere, tutto interno alla coalizione di centrodestra che nel 2017 ha vinto le elezioni. È vero che anche la coalizione di centrosinistra non brilla per compattezza e lungimiranza, ma spetta a chi ha vinto le elezioni, per dovere e non per piacere, governare e dare risposte”.