L’AQUILA –  Contagi da coronavirus finalmente in sensibile calo in Abruzzo: ieri solo 64 nuovi casi (di età compresa tra 4 e 90 anni, su 1449  tamponi effettuati, con una percentuale del 4,4%. Il bilancio dei pazienti deceduti ha registrato 5 nuovi casi e il bilancio drammatico è salito a 1129.

La variante inglese del coronavirus spaventa però anche l’Abruzzo. Oggi saranno sottoposti a tampone i 136 passeggeri rientrati da Londra domenica sera, poco prima delle 19, con il volo Ryanair FR00982 Londra Stansted-Pescara, decollato prima dell’ordinanza che ha bloccato i collegamenti con la Gran Bretagna. Ma nello scalo di Pescara sono circa 500 passeggeri che nelle ultime due settimane sono rientrati dal Regno Unito e la Asl sta contattando uno ad uno i viaggiatori,  identificati dalla polizia aeroportuale e sottoposti a quarantena obbligatoria in attesa del tampone.

Il direttore dell’Uoc di Microbiologia e Virologia di Pescara Paolo Fazii, intervistato da Rete8,  spiega però che “la mutazione del virus , che si sta diffondendo dal Regno Unito non pregiudicherà l’efficacia dei vaccini, che determinano la formazione di una risposta immunitaria contro diversi ‘pezzettini’ della proteina spike. Se anche c’è una mutazione in uno, due o tre ‘pezzettinì della proteina spike, è altamente improbabile che il vaccino possa risultare inefficace”.

E’ quello che del resto sperano tutti: il prossimo 27 dicembre scatterà intanto in Abruzzo l’operazione vaccinazione anti covid. Sarà l’ospedale Mazzini di Teramo il punto di somministrazione unico abruzzese dei vaccini anti-covid della Pfizer, nel primo storico giorno del “vaccino day”, dalle 7 alle 22; per una prima somministrazione “simbolica”, in attesa della grande campagna vaccinale che partirà a gennaio, sono state assegnate 135 dosi.  Ieri a Teramo, l’assessore Pietro Quaresimale ha incontrato il referente dell’organizzazione del “vaccino-day” e direttore sanitario della Asl di Teramo, Maurizio Brucchi per fare il punto sull’organizzazione. Da quanto si apprende la priorità sarà data a operatori sanitari e alle persone anziane più a rischio ospiti delle rsa. Tra questi saranno 35 gli operatori sanitari dell’ospedale San Salvatore a vaccinarsi per primi.

Ci si prepara intanto al testi di massa anche a Pescara, subito dopo l’Epifania. Il tavolo di lavoro presieduto dal sindaco Carlo Masci e dal manager della Asl Vincenzo Ciamponi, ha già definito gran parte delle linee organizzative che dovranno consentire di sottoporre la popolazione agli esami preventivi, che sono finalizzati a contenere la diffusione del contagio e quindi a impedire una deleteria terza ondata dell’epidemia.

Nello specifico si tratta di sette punti di prelievo, sedi da confermare nei prossimi giorni, ognuno dei quali avrà più postazioni operative (in un numero complessivo compreso tra 60 e 70): stazione di Portanuova, Centro Fiere di via Tirino (messo a disposizione dall’imprenditore Danelli), sala Polifunzionale di San Silvestro Colle, tensostruttura di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, locali presso lo Stadio Adriatico, ex mercatino etnico della stazione Centrale, spazi della ex circoscrizione di Pescara Colli.

Oggi prevista nuova riunione, per attivare in particolare altri punti prelievo in provincia in primis a Montesilvano Penne, Tocco da Casauria.

Deludente invece lo screening che volge al termine in provincia di Teramo: su una popolazione di oltre 300mila residenti, sono stati effettuati 60.118 tamponi, che hanno permesso di rilevare un totale di 148 positivi, nel capoluogo su una popolazione di oltre 53mila residenti i tamponi eseguiti sono stati oltre 15mila, pari al 29,39% della popolazione residente, con 29 positivi. Ha commentato il manager della Asl Maurizio Di Giosia. “Onestamente, visto l’investimento fatto su questo screening, ci aspettavamo una partecipazione maggiore da parte della cittadinanza”.

Tra le vittime delle ultime ore il diacono Galliano Ciccarelli, 74 anni, ricoverato all’ospedale di Giulianova, già il prorettore dell’abbazia di Montesanto a Civitella del Tronto (Teramo). Morti entrambi i genitori del giudice Marina Tommolini: Maria Tommolini, di 88 anni, venuta meno nei giorni scorsi, e ieri il marito, Domenico Tommolini di 91 anni.

Tra le vittime poi Gabriella Olivieri morta a L’Aquila una casa di riposo.  Il 19 dicembre 3 morto sempre di coronavirus era morto Marcello Centofanti, di 80 anni di Lucoli (L’Aquila).
Il virus ho ucciso Rosa Brunamonti 95 anni di Capitignano (L’Aquila) e Santina Scimia di Bagno, frazione del capoluogo, di 94 anni ospite a casa riposo a Trasacco.

IL BOLLETTINO DI IERI

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 9, di cui 3 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 4 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Teramo.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 19739 dimessi/guariti (+432 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12666 (-374 rispetto a ieri).

555 pazienti (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 43 (+1 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12.068 (-373 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 10615 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+21 rispetto a ieri), 6594 in provincia di Chieti (+22), 6856 in provincia di Pescara (+9), 9038 in provincia di Teramo (+15), 274 fuori regione (-1) e 157 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.