PESCARA – Il reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara ha applicato sanzioni amministrative per un totale di oltre 4.000 euro, a quattro stabilimenti della costa pescarese dove non venivano applicato il rispetto delle condizioni di sicurezza in relazione alla emergenza Covid-19.
I militari del Reparto Aeronavale in questi mesi stanno riservando un’attenzione particolare alle spiagge libere di tutto il litorale la cui gestione è stata affidata dai Comuni agli stabilimenti balneari adiacenti in cambio di un ampliamento di ben 10 metri di spiaggia senza alcun onere di concessione.
Nello specifico, i militari operanti hanno accertato che gli stabilimenti balneari, beneficiari dell’incremento della concessione, non hanno ottemperato a tutte le prescrizioni impartite dal Comune, volte ad assicurare nelle aree limitrofe di spiaggia libera il distanziamento sociale.
Per l’infrazione predetta, ai gestori degli stabilimenti sono state applicate sanzioni amministrative per un totale di oltre 4.000 euro.
“Durante la stagione estiva in corso la Guardia di Finanza, oltre alla sua attività istituzionale, ha proseguito assiduamente l’azione di vigilanza a tutela della sicurezza e della legalità delle nostre spiagge. Il mare italiano è di tutti e tutti devono poterne fruire nel rispetto delle regole, dei diritti e delle prerogative di ciascuno. Le Fiamme Gialle agiranno anche per rafforzare la consapevolezza di quelle stesse regole, a beneficio sia degli utenti che degli operatori economici del settore”, si legge nella nota.






