PESCARA – “Lavorerò affinché da gennaio, se il quadro epidemiologico continuerà a migliorare, con le regioni che si apprestano a diventare tutte gialle, si possa cominciare gradualmente a riaprire piscine e palestre e a far ripartire le attività sportive”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ieri in videoconferenza con l’Abruzzo ha ricevuto il premio speciale Pinguino d’oro 2020 da Daniela Sorge e Nazzareno Di Matteo, rispettivamente presidente e direttore sportivo della Pinguino Nuoto di Avezzano e gestori delle Naiadi a Pescara.

Il ministro, ricorda Il Centro, è stato premiato per i provvedimenti adottati nell’emergenza Covid a favore del mondo dello sport, tra cui i bonus da 600 e 800 euro ai collaboratori sportivi, e i contributi alle società dilettantistiche.

Il quadro epidemiologico in miglioramento fa ben sperare il ministro verso una riapertura a gennaio di piscine e palestre, tra i settori più colpiti dalla crisi. “Ancora oggi in tanti mi chiedono se era così necessario chiudere le palestre e le piscine. Lo so benissimo che i gestori degli impianti avevano messo a punto protocolli rigidi per garantire la massima sicurezza, forse anche di più rispetto ad altre attività che sono rimaste aperte. Purtroppo, sono chiuse anche le scuole, i teatri, i cinema. Noi istituzioni dobbiamo mettere insieme una molteplicità di dati e poi assumere decisioni che contemplano sia il tema della salute che quello economico. Non potevamo fare altro – ha concluso Spadafora – ma in questi mesi abbiamo fatto il massimo per dare ristori a chi ha dovuto chiudere. Aiuti che daremo anche nei primi mesi del 2021, quando spero che si potrà riaprire, perché i gestori hanno bisogno di fondi per riavviare la loro attività”.