ROMA – L’organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha approvato il vaccino Pfizer-BioNTech: la decisione rappresenta una svola per i Paesi in via di sviluppo privi di propri organismi di regolamentazione in materia sanitaria, che potranno così accelerare i loro iter per il via libera al vaccino ed iniziare i relativi programmi di immunizzazione. Lo riporta la Cnn. Il vaccino Pfizer-BioNTech è stato approvato dal Regno Unito l’8 dicembre scorso e poi dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Unione europea.

Sono 45.667 le persone vaccinate in Italia contro il coronavirus secondo gli ultimi dati aggiornati pubblicati sul portale del Commissario straordinario per l’emergenza Covid. Fra questi, 26.068 sono donne mentre gli uomini vaccinati dal 31 dicembre sono 19.599. Al primo posto fra le regioni per numero di somministrazioni c’è il Lazio (9.301), seguono il Veneto (6.041) e il Piemonte (6.024). Le vaccinazioni hanno riguardato finora quasi interamente la categoria degli operatori sanitari e sociosanitari (40.148), in misura ridotta gli ospiti di strutture residenziali (3.338) e personale non sanitario (2.181). Per quanto riguarda le fasce di età infine, al primo posto le persone fra i 50-59 anni, con 13.086 somministrazioni di vaccino, segue la fascia 44-49 anni (10.475), quella fra 30-39 anni (7.972) e quella fra 60-69 anni (6.599).