L’AQUILA – “Il Comune chiederà chiarimenti sulla questione delle chiusure dei centri commerciali nei festivi e prefestivi. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri si esprime in questi termini, facendo salve alcune attività specifiche come quelle riconducibili ai generi alimentari, tabaccherie, edicole e così via. L’espressione però appare generica, tanto è vero che ci giungono diverse segnalazioni da parte di operatori economici che sono costretti a chiudere nei fine settimana perché in centri commerciali, mentre altri possono rimanere aperti perché, pur trovandosi in strutture dove esistono diversi negozi, le stesse non sono classificate come tali”.
Lo scrive in una nota il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, al termine della riunione dell’unità di crisi dell’ente, costituita dal primo cittadino per questioni riguardanti l’emergenza sanitaria in corso.
“In questo modo – spiega Biondi – si sta generando un malcontento diffuso per la disparità di trattamento e occorre dunque che gli organismi competenti dello Stato facciano chiarezza; a loro chiederemo un’intepretazione sui criteri da seguire, così da poter consentire ai commercianti e alle istituzioni di conoscere con precisione gli obblighi da rispettare”.






