ROMA – ”Le misure per il periodo natalizio decise dal governo, vanno palesemente oltre gli indirizzi dati dal Parlamento e superano quanto comunicato la scorsa settimana dal ministro Roberto Speranza alla Camera e al Senato. Non sono accettabili limitazioni così oppressive degli spostamenti degli italiani, l’esecutivo crea così cittadini di serie A e cittadini di serie B. L’Italia ha un territorio molto particolare, le nostre Regioni sono strapiene di piccoli e piccolissimi Comuni. Complessivamente sono 5.500 i piccoli Comuni, il 69% dei comuni italiani, nei quali si contano oltre 10 milioni di residenti, il 17% della popolazione”.
Lo afferma Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera: “Pensare che in due piccoli Comuni confinanti genitori e figli non potranno vedersi il 25 e il 26 dicembre o l’1 gennaio è francamente assurdo. Misure come quelle previste dal governo potrebbero aver senso per le grandi città, ma risultano completamente irrazionali per le piccole realtà. Il governo ha deciso senza consultare il Parlamento, senza sentire le opposizioni, senza ascoltare in alcun modo le Regioni. La prudenza e il rispetto delle regole vengono prima di tutto, ma adesso serve correggere subito questi provvedimenti e dare, almeno a Natale, un pizzico di serenità agli italiani. Siamo ancora in tempo”, conclude Gelmini.






