L’AQUILA – “La certezza che il 7 gennaio l’Abruzzo sarà in fascia gialla è stata ribadita anche in occasione di un colloquio telefonico con il ministro Roberto Speranza”.
Con queste parole, ieri, il governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio ha spiegato che: “I dati diffusi nell’ultimo Report della Cabina di Regia certificano che l’Abruzzo è oggi la Regione con l’indice di trasmissione del contagio (Rt) più basso d’Italia, pari a 0,65 (con una media nazionale di 0,93). Risultato tanto più da apprezzare se si considera che mentre la media nazionale sale e si avvicina pericolosamente a 1 (con quattro regioni già sopra quella soglia e altre due a 1), in Abruzzo il dato continua a scendere. Una discesa iniziata dal 18 novembre (data in cui proclamammo autonomamente la fascia rossa) e consolidata settimana dopo settimana”.
Migliora dunque la situazione in Abruzzo dove “le province che hanno subito il maggior impatto nella seconda ondata (e che hanno già effettuato lo screening di massa) registrano i valori più bassi, mentre sono Pescara e Chieti ad alzare la media regionale. Una ragione in più per rinnovare l’appello a partecipare allo screening che dal 2 gennaio partirà in provincia di Pescara e subito dopo anche a Chieti – ha sottolineato Marsilio – Parimenti, entrambe le valutazioni su ‘impatto’ e ‘probabilità’ convergono su un rischio classificato come ‘basso’. Una prospettiva che ci permette di garantire una ripartenza in fascia gialla dal 7 gennaio, in condizioni di relativa sicurezza e con una situazione sanitaria sotto controllo”.
“Il tempo è galantuomo: le misure messe in campo hanno colto l’obiettivo e continueranno a farlo in maniera duratura. Ringrazio per questo tutti i protagonisti di questo anno difficile che hanno con me condiviso l’onere delle scelte da assumere, a cominciare dall’assessore Nicoletta Verì a tutta la Giunta, alla maggioranza che ne ha sostenuto e difeso l’azione, al Dipartimento, ai Direttori generali delle Asl e a tutti i loro dipendenti, alla Protezione civile”, prosegue Marsilio.
“Un particolare saluto e ringraziamento a quanti passeranno anche il Capodanno in corsia a fornire cure e sollievo ai malati, nell’augurio che questo sia l’ultimo in cui convivere con l’incubo pandemico. E infine un ringraziamento speciale ai cittadini abruzzesi, che con i loro comportamenti disciplinati e responsabili hanno consentito di raggiungere questi risultati”.
IL BOLLETTINO DEL PRIMO GENNAIO
Sono 410 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra gli 11 mesi e i 100 anni, emersi dall’analisi di 3.452 tamponi.
Cinque i decessi, di cui due risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.
Dei nuovi casi 203, quasi la metà, fanno riferimento alla provincia di Chieti, 101 a quella di Pescara, 74 a quella dell’Aquila e 24 a quella di Teramo, 8 con residenza in corso di accertamento.
Il totale dei guariti sale a 23.132 guariti (+104), 11.373 sono gli attualmente positivi (+300), 435 ricoverati in area medica (+5), 38 ricoverati in terapia intensiva (+3), 10.900 in isolamento domiciliare (+292).






