ROMA – “C’è un’impennata” dei contagi in Europa, dopo Gran Bretagna, Irlanda, Germania sta arrivando anche da noi , quindi “non sarà facile, dobbiamo fare ancora dei sacrifici”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte.

Un’ allerta che arriva a pochi giorni dal nuovo Dpcm, che entrerà in vigore dal 16 gennaio, che determinerà le misure restrittive del Paese, con tante opzioni sul tavolo di cui l’ultima richiesta di alcune regioni – Lombardia, Friuli e Campania – di rendere tutta l’Italia zona arancione con eventualmente ulteriori strette in caso di peggioramento dei dati.  C’è preoccupazione da parte del governo, ma anche dei presidenti di regione, sull’arrivo della terza ondata.

“Conservare il modello per fasce” ma “con abbassamento delle soglie per entrare in una zona: RT 1 per quella arancione, 1.25 per la zona rossa”, ha detto il ministro Roberto Speranza durante il vertice con le Regioni e i Comuni sul prossimo Dpcm con le ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza covid. “Pensiamo di intervenire anche sugli indici di rischio anche per facilitare gli ingressi in arancione, ad esempio per le Regioni a rischio alto”, ha aggiunto il ministro della Salute.