ROMA – Stop alla proposta di istituire subito una commissione d’inchiesta sul sistema sanitario nazionale e la gestione della pandemia, avanzata da Fratelli d’Italia. A bocciarla è stata la commissione Sanità del Senato.
In una nota dei capigruppo di maggioranza nella commissione, si legge che l’esame della proposta riprenderà non appena sarà terminato lo stato di emergenza Covid.
“La commissione Sanità ha stabilito che, non appena terminato lo stato di emergenza Covid, verrà completato l’esame dei ddl per l’istituzione di una commissione di inchiesta sul Sistema Sanitario Nazionale e la gestione della pandemia”, si legge nella nota.
Protestano i renziani: “Come Italia viva abbiamo fortemente voluto una commissione d’inchiesta sul Covid, purtroppo oggi tale richiesta è stata inspiegabilmente respinta in commissione Sanità”, spiega Giuseppe Luigi Cucca, vicepresidente di Iv in Senato.
“Le argomentazioni delle altre forze politiche sono prive di senso: non c’è alcun motivo di attendere che finisca l’emergenza, dobbiamo delle risposte ai cittadini su come è stata gestita l’epidemia. Fra l’altro, esperienze simili sono già in atto in alcune regioni e in altri Paesi europeo, come la Francia” prosegue il renziano.
“Mascherine farlocche, respiratori cinesi non funzionanti, banchi a rotelle: gli scandali si sono susseguiti e il Parlamento ha diritto di approfondire e capire come sono stati usati i soldi dei cittadini. Non si tratta di un’intromissione nel lavoro della magistratura, si fanno commissioni d’inchiesta su tutto, permetteteci di dire che di fronte a 132000 morti gli italiani hanno diritto di sapere la verità”, conclude Cucca.






