L’AQUILA – È arrivata intorno alla 12 a L’Aquila per poi proseguire poi a Teramo e Pescara la prima fornitura del vaccino Moderna, appena approvato dall’Aifa. La fornitura è arrivata dentro un furgone refrigerato, messo a disposizione da Poste Italiane scortato da pattuglie dei carabinieri. Le dosi sono state consegnate al magazzino farmaci dell’ospedale “San Salvatore”.

Intervistato da Laqtv Eugenio Ciacco, direttore servizio aziendale del farmaco della Asl 1 ha parlato di “giornata storica perché questi vaccini garantiscono la continuità di erogazione”.

Ci saranno riunioni per decidere a chi somministrare in via prioritaria le dosi di vaccino Moderna.

Salgono intanto a 14.501 i vaccini della Pfizer contro il Sars-Cov-2 somministrati in Abruzzo. Rappresentano il 73,9% delle 19.635 dosi complessivamente consegnate alle quattro Asl dalla Pfizer. Del totale, secondo l’ultimo aggiornamento pubblicato sul portale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), 9.180 riguardano donne e 5.321 uomini.

La maggior parte dei vaccini è stata somministrata a persone appartenenti alla fascia di età 50-59 anni (4.108). Seguono quella 40-49 anni (3.439), quella 60-69 (2.720), quella 30-39 (26.27) e quella 20-29 (1.351). Poi, con numeri inferiori, ci sono la fascia 70-79 anni (168), quella 80-89 anni (58), gli over 90 (22) e la fascia 16-19 anni (8).

Del totale, 13.852 dosi sono state somministrate a operatori sanitari e sociosanitari, 514 a personale non sanitario e 135 a ospiti di strutture residenziali.