AVEZZANO – Una tensostruttura da montare in tempi brevi nelle vicinanze dell’ospedale civile di Avezzano, per dare risposte al maxi afflusso di positivi al covid che hanno mandato in tilt il pronto soccorso e creato allarmanti file di attesa di pazienti anche gravi appoggiati in luoghi provvisori o fermi nelle ambulanze; ed ancora l’ampliamento dei posti letto di terapia intensiva, più disponibilità e velocità di tamponi e la assegnazione di infermieri e medici specialisti, come infettivologi.
Sono queste le istanze salienti inviate dai sindaci della Marsica ai vertici della Asl provinciale dell’Aquila “per contrastare con efficacia la emergenza divampata nelle ultime settimane sul territorio con una una curva di contagi che non accenna a diminuire e che ha fatti scattare preoccupazione e paura tra i cittadini”.
Quasi tutti i sindaci, guidati dal primo cittadino di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, si sono ritrovati nel capoluogo marsicano, ad Avezzano, al palazzo Orsini, per fare il punto di una situazione allarmante che per ora vede “una assoluta impossibilità a dare riposta alle numerose richieste di ricovero”.
Di Pangrazio ha spiegato che si è cominciato a ricoverare all’ospedale di Tagliacozzo, dove sono 11 i posti letto finora con la possibilità di arrivare a circa 50.
“Se i posti letto non bastano – spiega l’assessore comunale di Avezzano Maria Teresa Colizza, ex direttore sanitario della Asl provinciale dell’Aquila -, bisogna adottare soluzioni alternative, è stato chiesto un ospedale da campo ma il consigliere regionale della Lega e sindaco di Ovindoli Simone Angelosante ha spiegato che l’orientamento della Regione è quello di una tensostruttura. Siamo fiduciosi che la soluzione arrivi in tempi brevi, non possiamo più aspettare. La situazione è molto critica, siamo in emergenza”.
Tutti hanno sottolineato che bisogna organizzare altri posti letto per evitare disagi al pronto soccorso con pazienti fermi nelle tende e nelle ambulanze, “si deve individuare altri posti letto perché se la curva non scende, i 47 posti a Tagliacozzo, un contributo dato dalla Marsica, si saturano presto. Chiediamo gli interventi ai vertici dell’azienda sanitaria che sia pure invitati non erano rappresentati. E’ necessario intervenire subito, altrimenti si devono mettere in discussione le considerazioni fatte circa il colore della zona gialla. La tenuta degli ospedali è critica e questo è uno degli indicatori per stabilire il colore della zona. Siamo tutti impegnati a far scendere la curva ma nel frattempo occorre un numero di posti letto adeguati per non rischiare la perdita di vite umane a causa di interventi non tempestivi. E per non stressare e mettere a rischio il personale che è allo stremo”, conclude l’assessore.






