PESCARA – Sono 471 le persone sottoposte a vaccinazione anti Covid 19 oggi in Abruzzo, nella seconda giornata della campagna regolare avviata in tutte le Asl regionali.

Nel dettaglio, nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti sono stati inoculati 83 vaccini (65 all’ospedale di Chieti e 18 in quello di Vasto), nella Asl di Pescara 88 e nella Asl di Teramo 300 (138 a Teramo, 66 a Giulianova e 96 ad Atri) .

Le vaccinazioni, come programmato, hanno riguardato anche oggi esclusivamente operatori sanitari e socio-sanitari: 185 maschi e 286 femmine.

Complessivamente, a oggi in Abruzzo sono state somministrate 1.155 dosi di vaccino.

Questo mentre oggi in Abruzzo sono 207 nuovi positivi (di età compresa tra 4 mesi e 96 anni), su 2077 tamponi, con un tasso dunque del 9,9 in calo rispetto a ieri.

Due i deceduti, 11.423 attualmente positivi (+172), 445 ricoverati in area medica (+2), 41 ricoverati in terapia intensiva (+4), 10937 in isolamento domiciliare (+166).

Dei nuovi casi 99 si sono registrati in provincia di Teramo, 46 in provincia dell’Aquila, 36 in provincia di Chieti, e 24 in provincia di Pescara, 2 fuori regione.

La campagna di vaccinazioni ha preso il via  ieri,  dopo l’avvio simbolico dello scorso 27 dicembre, che ha coinvolto 135 soggetti, le operazioni hanno riguardato il personale sanitario.

In provincia dell’Aquila state inoculate 96 dosi, 36 all’Aquila, 30 ad Avezzano e 30 a Sulmona: sono contenute nella partita di 2.340 dosi, contenute in 360 flaconcini, arrivate nei giorni scorsi è riservate al personale sanitario. Nel capoluogo regionale sono stati effettuati 6 tamponi in più rispetto al programma visto il minor tempo impiegato complessivamente.

Nei giorni scorsi nei centri di stoccaggio individuati dalle Asl, sono state recapitate dalla Pzifer le prime 9.360 dosi, destinate prioritariamente alla vaccinazione del personale ospedaliero operante nei team vaccinali, nei reparti malattie infettive, nelle medicine Covid, nelle pneumologie Covid e nei pronto soccorso.

Secondo una stima, questa prima dotazione andrà ad esaurimento domenica 10 gennaio, per metà della prossima settimana è previsto l’arrivo di un nuovo quantitativo.

Conclusa questa fase, si passerà al personale ospedaliero degli altri reparti e successivamente a quello dei distretti sanitari di base e delle strutture per anziani, dove saranno sottoposti a vaccinazione anche gli ospiti.

La struttura del Commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri, sta elaborando il progetto di un centro informatico nazionale, di supporto ad alcune regioni, per costituire un registro di elenchi e prenotazioni per le persone da vaccinare nella fase 2, quella ‘di massa’. E per le prenotazioni – sia a carico degli utenti che su invito dei servizi sanitari regionali – saranno previsti sistemi innovativi, come le app e i metodi online, ma anche tradizionali come sms, telefonate o avvisi postali per le persone non in grado di prenotarsi in altro modo. Le prenotazioni saranno divise per scaglioni, ma ancora non è stato stabilito se – all’interno delle fasce stabilite – sarà per età o lettera del cognome. Grazie alla collaborazione di Eni e Poste Italiane, sarà inoltre costituito un sistema informatico nazionale per l’anagrafe sanitaria che sopperisca alle carenze di alcuni territori tecnologicamente meno avanzati, per mettere in comunicazione tutti i database