PESCARA – Trenta nuovi casi di coronavirus accertati in Abruzzo con i test delle ultime ore.
Nove fanno riferimento alla provincia dell’Aquila e altrettanti alla provincia di Chieti, cinque riguardano il Teramano e quattro il Pescarese, mentre per tre sono in corso verifiche sulla provenienza.
Il paziente più giovane è una bimba di un anno della Valle Peligna, la più anziana è una 97enne della Marsica.
Sei, in tutto, i minorenni positivi, di età compresa tra uno e 16 anni. Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo a 481.
Superata quota 200mila tamponi: dall’inizio dell’emergenza ne sono stati eseguiti 201.484 (+1.992 rispetto a ieri).
Tra i contagi recenti, vi sono casi da Pescara a San Giovanni Teatino (Chieti), da Avezzano a Pettorano sul Gizio (L’Aquila) da Carsoli (L’Aquila) a Silvi (Teramo).
Gli attualmente positivi, 28 in più rispetto a ieri, salgono a quota 909: 52 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e cinque in terapia intensiva, mentre gli altri 852 (+28) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
I guariti sono 3.059. Del totale dei 4.449 casi abruzzesi, 640 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 1.053 in provincia di Chieti, 1.890 in provincia di Pescara, 823 in provincia di Teramo e 38 fuori regione, mentre per cinque sono in corso verifiche sulla provenienza.





