PESCARA- “Quello che le Regioni hanno voluto dire e io ho sostenuto con forza è che se bisogna adottare delle restrizioni che impediscono a categorie di cittadini di poter lavorare deve scattare immediatamente un meccanismo di solidarietà che porti al ristoro economico del danno. Purtroppo non è accaduto ad esempio con le discoteche che si sono fermate a metà dell’estate e ancora non si vedono risorse, così come per molte attività siamo in ritardo con il ristoro economico. Le Regioni hanno sottolineato questo aspetto”.
Lo afferma il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della conferenza delle Regioni.
“Siamo ancora in attesa del nuovo decreto, ci siamo confrontati con i presidenti delle Regioni per dare mandato ai presidenti di Emilia Romagna, Lombardia e Sicilia di rappresentare le richieste e la posizione delle Regioni. Siamo d’accordo su alcune misure sanitarie, come la riduzione da 14 a 10 dei giorni di quarantena o la certificazione di guarigione con un solo tampone negativo. Stiamo discutendo su altro, come le misure restrittive per gli sport di contatto o per il pubblico agli eventi sportivi e culturali”.






