PESCARA – Sono 642 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 5 mesi e 95 anni, con il totale dei positivi che sale a 19.823 dall’inizio dell’emergenza.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 11 nuovi casi e sale a 690, di età compresa tra 73 e 92 anni: 7 in provincia dell’Aquila, uno in provincia di Teramo e 3 in provincia di Chieti. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 5.634 dimessi/guariti, 165 in più rispetto a ieri.

Del totale dei casi positivi, 6.233 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+244 rispetto a ieri), 3.796 in provincia di Chieti (+58), 4.072 in provincia di Pescara (+40), 5.336 in provincia di Teramo (+290), 202 fuori regione (+5) e 184 (+4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

È ancora una volta L’Aquila il comune abruzzese con più nuovi casi di coronavirus: sono 51 i contagi accertati con i test delle ultime ore. Segue a ruota Teramo, con 48 nuovi casi. Tra le località con più contagi recenti vi sono anche Avezzano (30), Castellalto (27), Giulianova (23) e Sulmona (20). Tredici i nuovi casi a Pescara. A livello provinciale, in testa alla classifica c’è sempre L’Aquila che, con 244 nuovi casi, arriva a quota 6.233 contagi dall’inizio dell’emergenza ad oggi.

Il confronto con i dati di un mese fa dimostra quanto il virus stia circolando rapidamente nell’Aquilano. Il 16 ottobre i casi complessivi erano 1.172: in 30 giorni l’incremento è stato del 431,8%. Il territorio con più nuovi casi del giorno, però, è il Teramano, seconda provincia a livello regionale, pure in rapida crescita: 290 i contagi recenti, che fanno salire il totale a 5.336. Il 16 ottobre erano 1.131. L’incremento in un mese è stato del 371,8%.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 103, di cui 34 in provincia dell’Aquila, 8 in provincia di Pescara, 9 in provincia di Chieti, 52 in provincia di Teramo.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13.499 (+465 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 347.929 test (+3.576 rispetto a ieri).

571 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 59 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12.869 (+459 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

20 POSTI LETTO ALL’OSPEDALE DI SULMONA

“L’ospedale di Sulmona avrà un reparto Covid di una ventina di posti letto”. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della visita oggi al presidio sanitario peligno. Con Marsilio c’erano l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, i consiglieri regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta e il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini.

“Il sopralluogo ha avuto esito sostanzialmente positivo – ha precisato Marsilio – In collaborazione con gli operatori sanitari abbiamo individuato un piccolo reparto Covid, una ventina di posti letto, che nel più breve tempo possibile sarà attrezzato, anche perché in previsione di una terza ondata stiamo incrementando reparti dedicati alla cura del coronavirus”. Marsilio ha aggiunto che, nel rispetto dei tempi, il direttore generale della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, Roberto Testa, ha firmato il progetto arrivato ieri.

“Nei prossimi giorni verranno fatti gli inviti alle aziende e nel giro di sette giorni al massimo sarà fatto l’affidamento dei lavori, per quanto previsto nella rete del potenziamento – ha sottolineato – Purtroppo abbiamo dovuto attendere ottobre per avere la delega, altrimenti questi lavori sarebbero stati già fatti e lo stiamo dimostrando con la tempistica adottata nonostante l’emergenza. Anche il personale sanitario a disposizione sarà aumentato – ha concluso Marsilio – perché deve essere proporzionale ai posti letto e alle terapie intraprese”.

L’AQUILA: ALTRI 51 CASI, FOCOLAIO IN UNA SCUOLA, 40 POSITIVI TRA BIMBI E GENITORI

Altri 51 contagi in una sola giornata: la curva del coronavirus, all’Aquila, sebbene con numeri in lieve calo rispetto ai giorni precedenti, (l’altro giorno 53 contagi, quello prima 84), continua a destare preoccupazione. Nel bollettino regionale di ieri sono state segnalate anche altre tre vittime: Agostino Scassa, 91 anni, di Roio; Elia Annibaldi, 86 anni, di Campotosto e Franco Pucci, di 76 anni, dell’Aquila. Un quarto decesso si è verificato nel pomeriggio di ieri in ospedale: si tratta di un anziano di Fontecchio che è giunto al San Salvatore già in condizioni disperate.

Nel frattempo dall’esame dei tamponi è emerso un possibile nuovo cluster: una quarantina di positività acclarate nell’ambito di uno screening in una scuola dell’infanzia del territorio. A quanto è filtrato, si tratta di contagi che riguardano bambini e loro familiari. La notizia non ha ancora il crisma dell’ufficialità perché gli esiti dei test vanno ancora validati dal servizio di Prevenzione dell’Asl.  Situazione delicata anche a Scoppito, dove ormai i casi totali sono arrivati a 91 ai quali bisogna aggiungere quelli nelle residenze sanitarie del territorio. Il quadro è emerso nel corso del consiglio comunale straordinario che si è tenuto sul tema. Tra gli ultimi focolai c’è anche quello, potenziale, di Villa Dorotea, dove 16 persone tra ospiti e personale sono state trovate positive mediante i test rapidi. Isolate e sottoposte a tampone molecolare di controllo, si è in attesa degli esiti ufficiali. Nel frattempo la proprietà ha attivato tutte le procedure di controllo e di sanificazione per contenere il contagio.

MORTO ANZIANO RSA FONTECCHIO, ALTRA GIORNATA DIFFICILE AL PRONTO SOCCORSO DEL “SAN SALVATORE”

Un anziano ricoverato nella Rsa di Fontecchio è morto in serata nel pronto soccorso dell’ospedale dell’Aquila dopo essere arrivato in ambulanza in condizioni molto gravi. L’anziano, secondo quanto si è appreso, positivo al covid, è entrato nella camera calda del pronto soccorso e poi è stato assistito all’interno della struttura di emergenza anche con l’ausilio dei rianimatori, ma a nulla sono valsi gli sforzi per salvargli la vita.

Oggi al pronto soccorso dell’Aquila è stata un’altra giornata difficile con parecchie ambulanze in attesa di ricoverare pazienti covid: stasera erano 20 i posti letto occupati da malati in attesa di essere smistati nei vari reparti in prima linea per il covid. A riprova che la pressione sulle strutture sanitarie causata dalla impennata di contagi nella provincia dell’Aquila da settimane maglia nera in Abruzzo, non accenna ad attenuarsi.

LANCIANO: MUORE UN’ALTRA NONNA ALLA RSA ANTONIANO, TOTALE POSITIVI IN CITTA’ A 209

“Purtroppo il dottor Evandro Tascione mi ha comunicato il decesso di una nonna di 87 anni ospite dell’Istituto Antoniano che nei giorni scorsi era stata ricoverata in ospedale a Chieti per le complicanze delle patologie pregresse causate dal covid19″.

A comunicarlo il sindaco di Lanciano Mario Pupillo: “con profondo dolore esprimo alla famiglia le mie più sentite condoglianze”, scrive il primo cittadino.

Sale così a 7 il bilancio delle vittime della seconda ondata.

“La Asl – spiega Pupillo – ci ha comunicato la positività al covid19 e l’avvenuta guarigione di altri concittadini: per effetto di queste comunicazioni il totale degli attualmente positivi in città sale quindi a 209, compresi quelli del focolaio della RA Istituto Antoniano. Abbiamo centinaia di concittadini in quarantena, è fondamentale rispettare gli altri e sé stessi attraverso l’obbligo della mascherina, del distanziamento fisico e dell’igiene delle mani.