TERAMO – Anche ieri la provincia di Teramo è stata quella in cui, in Abruzzo, si sono registrati più contagi: 222, di cui sotto i 19 anni.
Come si legge sul qutidiano Il Centro, in totale il numero dei positivi in isolamento domiciliare era 3.473. A Teramo capoluogo i contagiati sono arrivati a quota 693 (+62) con 33 ricoverati. I ricoverati ieri erano 198: 76 ad Atri (4 in Rianimazione), 39 a Teramo (10 in Rianimazione), 44 a Giulianova e 40 alla Rsa di bivio Bellocchio. Due i decessi: Domenicantonio Di Rienzo, 86 anni di Notaresco e Guido Trabucco, 84 anni di Atri.
A Montorio i cittadini positivi sono 369, +6 rispetto al giorno precedente, a Isola del Gran Sasso, +15 rispetto all’ultimo aggiornamento. Dopo la chiusura del santuario di San Gabriele ai pellegrini fino a fine novembre il sindaco di Isola Andrea Ianni ha espresso “vicinanza alla comunità dei padri passionisti, colpita anch’essa in questo momento”, visto dhe a oggi sono infatti 14 i religiosi risultati positivi. Sei casi a Castel castagna e 35 Tossicia, dopo gli gli esiti del drive-in di mercoledì pomeriggio.
Sono 31 i casi registrati a Martinsicuro, con il sindaco Massimo Vagnoni che ha firmato un’ ordinanza che delinea il calendario di ripresa delle attività didattiche in presenza sospese, in via precauzionale, nei giorni scorsi. In dettaglio riguardano classi 2ªA e 1ªA con ripresa attività didattica dal 16 novembre E la sezione 3ªB ripresa attività didattica dal 17 novembre. Tutte sezioni della scuola materna di via Moro. Nella scuola secondaria di primo grado a Martinsicuro: classe 2ª C ripresa attività didattica dal 16 novembre, 2ª G ripresa attività didattica dal 17 novembre.
Il primo cittadino di Silvi, Andrea Scordella, ieri ha comunicato di aver posto in essere una collaborazione con i medici di base e la Asl insieme ai Comuni di Pineto, Atri e della vallata del Fino con l’obiettivo di snellire i tempi per effettuare i tamponi programmati da tempo. Intanto il vicesindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta ha comunicato via social di essere risultato negativo al secondo tampone di verifica effettuato dopo 10 giorni di quarantena. A Sant’Egidio dopo i focolai di ottobre, nell’ultima settimana, i casi sono rimasti stabili per un totale di 83 persone colpite dal virus.






