ROMA – “Oggi i nuovi casi sono 32.191 su 208.458 tamponi mentre ieri erano solo 152.000, quindi la variazione è dovuta al numero di tamponi che si fanno. Ormai c’è una sorta di stabilizzazione del numero di test positivi giornalieri, forse con leggera flessione”. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa al ministero della Salute.
Sono 120 i ricoveri in terapia intensiva oggi e ci sono 731 decessi. Non è in controtendenza rispetto al fatto che non aumentano i nuovi casi, ma si deve al fatto che i decessi si riferiscono ai casi cumulati negli ultimi due mesi. Il rapporto tra test positivi su test totali è intorno al 15%, ancora elevato. La Lombardia ha il numero più alto di casi, con Veneto e Campania. Il rapporto tra positivi individuati e tamponi effettuati è al 15,47%, due punti e mezzo percentuale in meno rispetto a ieri (era al 17,92%). Secondo i dati del ministero della Salute, gli attualmente positivi sono saliti a 733.810, con un incremento rispetto a ieri di 16.026: di questi, 33.074 sono ricoverati nei reparti ordinari e 3.612 in terapia intensiva. I guariti e i dimessi dall’inizio dell’epidemia sono 457.798, 15.434 in più rispetto a lunedì.
“Abbiamo un quadro stabile con una lieve diminuzione dei postivi, ma con indicatori sui ricoveri e i decessi che non sono buoni e che rappresentano la conseguenza dei casi cumulatisi in queste settimane. Al momento comunque non c’è una crescita dell”epidemia, ma forse una leggere diminuzione”, ha aggiunto Rezza.






