L’AQUILA – Sono giorni di grande difficoltà ma anche di grande generosità, questi dell’emergenza Coronavirus in Italia.
All’Aquila, in particolare, Carla Vivarelli, titolare del negozio Il complemento oggetto – ancora chiuso per effetto del decreto sull’emergenza Covid-19 – che vende articoli da regalo, bomboniere, sweet e prodotti tipici, si è messa all’opera due settimane fa per fare a mano delle mascherine protettive in stoffa di cotone bianco, con tanto di decorazioni, da vendere a offerta libera e con il ricavato da destinare al reparto di Rimazione e Terapia intensiva dell’ospedale “San Salvatore” diretto dal professor Franco Marinangeli.
“Avevo deciso di cucirne qualcuna per la mia famiglia – racconta Carla Vivarelli ad AbruzzoWeb – ma, una volta pubblicate le foto su Facebook, sono arrivate richieste da tanta altra gente”.
“A quel punto – continua – ho scelto di metterle a disposizione, a offerta libera, per poter dare un piccolo aiuto a chi in ospedale sta lavorando in una situazione difficilissima. Fino ad oggi ne ho prodotte circa 450, tutte in cotone”.
“Un primo bonifico è già stato effettuato, la prossima settimana ne effettuerò un altro, sempre al reparto del professor Marinangeli che ha già acquistato delle mascherine per il personale sanitario. Bisogna dire grazie a chi ha dato un contributo a questa causa. Io da parte mia ci ho messo il cuore. E lo stesso ha fatto e continua a fare tanta gente”, conclude. (red.)






