PESCARA – Un incendio si è sviluppato intorno alle 13 in un appartamento posto al 2° piano di uno stabile di via Tirino 233 dove in quel momento non c’era nessuno.

È stato un passante, vedendo il fumo uscire dalle finestre a dare l’allarme alla sala operativa del 115.

Sul posto sono arrivati dopo pochi minuti due squadre dei Vigili del Fuoco che per mezzo di una autoscala sono riusciti a entrare dal balcone all’interno dell’abitazione per spegnere il rogo.

I vigili hanno provveduto a evacuare gli altri appartamenti; sul posto è arrivata anche un’autoambulanza della Misericordia.

Nonostante il fumo e l’odore acre di bruciato, al momento non si è reso necessario il ricovero in ospedale degli inquilini.

In via Tirino, dove i pompieri stanno ancora operando, ci sono gli agenti della Volante.

La palazzina è stata evacuata solo per alcuni minuti per permettere lo spegnimento del rogo.

L’appartamento risulta parzialmente inagibile nella zona bagno. Le fiamme sarebbero state causate da un corto circuito partito dallo scaldabagno.

Il proprietario dell’abitazione ha detto che “se ci fosse stato qualcuno dentro ci sarebbe potuta scappare una tragedia: meno male che con i miei figli eravamo usciti”.