L’AQUILA – “Tornerò a incontrare i rappresentanti del Cotugno: studenti, professori e genitori. L’ho detto e lo farò. Sono una persona che onora la parola data e che è pronta ad assumersi le responsabilità anche oltre le proprie competenze”.

Così in una nota il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, dopo il corteo di oggi che prosegue la mobilitazione dello storico istituto d’istruzione aquilano.

“Non a caso a gennaio ho partecipato agli incontri in tutte le scuole superiori aquilane insieme al sindaco e al presidente della Provincia – scrive – ma lo farò per rendere conto degli impegni assunti a nome della Regione Abruzzo e che voglio assolutamente confermare”.

Lolli ricorda che “on la delibera di Giunta regionale n. 43/2017 la Regione ha stanziato 30 milioni di euro per avviare una campagna di indagini sulla vulnerabilità sismica su tutte le scuole d’Abruzzo; con la delibera di Giunta regionale n. 74/2017 il presidente della Regione è stato autorizzato a sottoscrivere un protocollo d’intesa con ReLuis (‘Accordo operativo ai fini di una collaborazione tecnico-scientifica’); con determina del direttore del dipartimento Opere pubbliche si è predisposta una task-force di tecnici di Regione, Usra e Usrc che coordinerà sotto l’alta sorveglianza di ReLuis le attività di controllo”.

“Va chiarito che ReLuis non svolgerà direttamente alcuna indagine tecnica: predisporrà invece le linee guida per l’esecuzione e il controllo delle verifiche, che saranno effettuate da squadre di tecnici appositamente reclutati dalla Regione o dagli enti competenti, un capitolato per realizzare le prove sui materiali e una campagna di informazione/comunicazione pubblica”, scrive ancora.

“Nell’arco dei prossimi giorni questi atti verranno formalizzati e resi esecutivi. Tutti noi vogliamo il percorso più rapido possibile, ma le cose vanno fatte per bene e con il tempo necessario – assicura ancora – Stiamo inoltre facendo una ricognizione su ogni possibile immobile di proprietà pubblica da destinare a strutture scolastiche per evitare nel futuro i disagi dei doppi turni in caso di lavori sulle scuole esistenti”.

In questo senso, il vice presidente spiega di avere “concordato con il governo un emendamento che autorizza l’uso di risorse già assegnate per interventi straordinari e norme più veloci nel nuovo Codice degli appalti pubblici per accelerare l’edilizia scolastica. La riapertura parziale del Cotugno è frutto delle doverose verifiche tecniche e amministrative della Provincia – rimarca – e della sua volontà di tornare con la necessaria sicurezza ad una più normale attività didattica”.

“Siamo aperti al confronto con tutti per raccogliere proposte, suggerimenti e critiche, se necessario, nell’interesse esclusivo della sicurezza dei nostri ragazzi, delle loro famiglie e degli insegnanti – conclude Lolli – Capisco il disagio vissuto in queste settimane e sono solidale con tutti. Vista la dimensione del problema abbiamo bisogno della massima collaborazione e anche della sollecitazione che la manifestazione di oggi può dare”.