MONTEREALE – Attraversa l’Alta Valle dell’Aterno una delle gare podistiche più suggestive d’Abruzzo e passa per Capitignano e Montereale, in un lembo di terra circondato dal Gran Sasso, nel parco naturale dei Monti della Laga, a ridosso del lago di Campotosto.
Sui nastri di partenza per la seconda edizione della Capitignano-Montereale, in programma per l’11 agosto, organizzata dalla AF Nova Gesta non profit, con il patrocinio della Regione Abruzzo, sulla distanza di 10 chilometri. Nel 2018 la prima edizione ha raccolto oltre 250 iscritti, di cui circa 100 agonisti.
Una corsa che ha un significato profondo e punta i riflettori su un territorio dalle bellezze sconfinate che non si è arreso nonostante gli ingenti danni del terremoto e che risponde ad ogni nuova sfida.
La corsa, competitiva e amatoriale, con ritrovo alle 7,30, prenderà il via alle 9 per i bambini sotto ai 12 anni e alle 9,45 per gli adulti. Partenza dallla piazza del municipio di Capitignano e arrivo a Montereale.
L’evento sportivo è aperto ad atleti podisti, amatori, corsa con i cani, fit walking e semplice passeggiata.
La corsa su strada di montagna è aperta a tutti gli atleti italiani tesserati con società affiliate Fidal; possessori di Runcard da presentare insieme a certificato di idoneità sportiva agonistica per atletica leggera. Iscrizioni entro le 17 dell’8 agosto.
La gara podistica è anche e sopratutto partecipazione, sono quindi tenute in prim’ordine le gare non competitive il cui costo è di 8 euro non competitiva ma con pettorale. Iscrizioni fino ad un’ora prima della partenza.
C’è poi la passeggiata di corsa con il proprio cane non competitiva con pettorale al costo di 8 euro con premiazione dei primi tre arrivati. I partecipanti dovranno avere i propri amici a quattro zampe rigorosamente al guinzaglio, pena la squalifica, e dovranno essere muniti di apposito raccoglitore di escrementi.
“Ciò che ci preme più di ogni altra cosa è far conoscere alle persone i nostri luoghi e quei paesini caratteristici dell’Abruzzo ricchi di tradizioni e che tante cose ancora hanno da raccontare”, spiegano gli organizzatori.
La catena dei Monti della Laga, uno dei gruppi montuosi più interessanti dell’Appennino ha nei sui paesi oltre che nelle sue montagne il suo simbolo. La gara di 10 chilometri si svolge proprio a ridosso di Amatrice, tra quei paesi e luoghi ormai tristemente noti per il perseverare del terremoto, dove però i suoi abitanti hanno conservato con orgoglio l’appartenenza al territorio, per offrirla a chi ama correre e godere di una natura forte e viva, in grado di offrire scenari inconsueti a soli 130 chilometri da Roma. (azz.cal.)





