PESCARA – Un secondo filone dell’indagine riguarda l’imprenditore Cristian Summa, in riferimento all’illecita assegnazione di 200.000 euro di fondi comunali in relazione ad attività progettuali volte alla promozione turistica della città di Pescara, concentrate principalmente nel periodo natalizio. Anche in questo caso sarebbero emerse dazioni di denaro e altre utilità nei confronti di Cuzzi e degli altri due ex assessori, Simona Di Carlo e Moreno Di Pietrantonio.

Un terzo ed ultimo filone dell’inchiesta e ha invece fatto emergere un presunto caso di assunzione clientelare alla Asl di Pescara, riguardo a un concorso che sarebbe stato pilotato da Moreno Di Pietrantonio, dirigente medico della stessa Asl e segretario cittadino del Pd, per garantire all’ex assessore Simona Di Carlo il conferimento di un incarico di collaboratore amministrativo a tempo determinato, per la durata di tre anni.

Nel bando del concorso sarebbe stata introdotta la previsione di requisiti caratterizzanti e specifici, posseduti proprio dalla vincitrice del concorso, con la certezza che potesse essere l’unica a detenerli.