PESCARA – “Se non avessimo chiesto la deroga per i piccoli ospedali oggi non avremmo la possibilità di gestire questa emergenza sanitaria”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale parlando della gestione del problema Coronavirus nei confronti del quale, ha aggiunto, “la Regione ha risposto bene. Abbiamo contenuto quella che poteva diventare una situazione di panico”.
Ma un punto critico c’è e riguarda la normativa nazionale: il Dm 70, ovvero il famoso decreto Lorenzin per il quale la Regione ha già chiesto la revisione: “identifica solo due Uoc per malattie infettive in Abruzzo: a Pescara e a Chieti – ha spiegato Verì -. Questo perchè ne spetta uno ogni 600mila abitanti per cui le realtà delle altre Asl, non essendo identificate come Uoc, hanno difficoltà nei posti letto”. L’assessore Verì ha quindi relazionato su tutto quanto fatto in queste settimane ribadendo piu` volte i risultati positivi fino ad ora.






