ROMA – Si fa più vicina la possibilità di avere un vaccino contro il Covid19. 

L’azienda biotech americana Moderna ha infatti annunciato di aver spedito il primo lotto del vaccino sperimentale mRna-1273 all’Istituto Nazionale delle Allergie e Malattie Infettive (Niaid), per avviare la fase 1 della sperimentazione clinica su un piccolo numero di persone. 

Lo comunica la stessa azienda sul suo sito. 

Il vaccino si basa su una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili, che utilizza la sequenza del materiale genetico del coronavirus, ossia l’acido ribonucleico (Rna).

È frutto della collaborazione con il Niaid e la Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations), “che ha permesso di avere pronto il primo lotto di vaccino a soli 42 giorni dopo l’identificazione della sequenza genetica del virus”, ha sottolineato Juan Andres, capo delle operazioni tecniche dell’azienda.

Il Niaid prevede di iniziare la sperimentazione clinica su 20-25 volontari sani per la fine di aprile, secondo quando riportano i media Usa, per avere i primi risultati disponibili tra luglio e agosto. Come spiega l’azienda, il nuovo vaccino a Rna messaggero (mRna) è programmato per codificare la proteina complessa S, progettata dall’azienda con il Niaid e usata come bersaglio per i vaccini contro altri coronavirus, come quello della Mers e della Sars. Il vantaggio di questo approccio è che permette di imitare l’infezione naturale per stimolare una risposta immunitaria più potente.