VENEZIA – Sono circa 1.300 le persone sottoposte a tampone nel territorio dell’Azienda Ulss 3 di Venezia, di cui il 2,45% è risultato positivo.

Lo ha riferito oggi il direttore generale, Giuseppe Dal Ben, facendo il punto della situazione Coronavirus nel territorio lagunare.

“Si sta facendo – ha proseguito Dal Ben – un importante lavoro di squadra. L’Azienda sanitaria continua a presidiare il tema con la sua Unità di Crisi che, oltre a monitorare costantemente l’evolvere della situazione, ha svolto una fittissima serie di incontri”.

“I Sindaci hanno inteso riunirsi nella sede dell’Azienda sanitaria ogni sera, per condividere l’analisi e le linee di programma; sempre quotidianamente l’Unità di Crisi dell’Ulss incontra i rappresentanti dei medici e dei pediatri di famiglia, dei medici di continuità assistenziale e degli specialisti ambulatoriali esterni; ha inoltre incontrato i Centri di servizio per Anziani, i gestori degli Ospedali di Comunità, ed è già fissato un ulteriore confronto con i medici competenti dei Comuni e delle Azienda comunali”.

A seguito del via libera regionale per il potenziamento degli organici dove necessario, l’Azienda sanitaria ha individuato 47 persone da assumere a tempo indeterminato, in particolare infermieri e operatori sociosanitari, sulle 54 che potenzieranno l’organico per il contrasto al contagio.

Sono infine 3.200 le mascherine e 1.000 i camici impermeabili disponibili nell’Ulss 3 Serenissima a seguito dell’impegno di Azienda Zero sugli approvvigionamenti urgenti.