MILANO – Mentre la Regione Lombardia lancia il messaggio ‘fermiamolo insieme’, la rete è piena di immagini di gente ammassata in attesa delle funivie nelle località sciistiche lombarde, e non solo.
Complice la bella giornata, anche in Trentino gli impianti di risalita sono stati presi d’assalto dai turisti tanto che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, minaccia di chiudere gli impianti, come riporta l’Ansa.
Se le regole non saranno rispettate, ha spiegato, “la tutela della salute avrà la meglio sul continuare le attività. Chiediamo quindi un forte senso di responsabilità diverso rispetto a quello di oggi, anche se non è stato così dappertutto, altrimenti il rischio è che accada quello che è accaduto in altre zone”.
Oltre che funivie piene zeppe, sui social girano foto di giovani che fanno baldoria in locali evidentemente troppo affollati e pubblicano online le immagini con scritte come ‘best suicide squad ever’, vale a dire miglior squadra suicida di sempre.
Le immagini che documentano le evidenti violazioni di qualsiasi misura igienico-sanitaria vengono condivise sui social da gente a dir poco adirata, che le commenta con epiteti che vanno da ‘irresponsabili’ a ‘idioti’.
Anche durante la consueta diretta Facebook dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera i lombardi si sono lamentati di questo: ‘scuole chiuse e locali pieni’, ‘noi a casa a rispettare le regole e gli altri a sciare’ i commenti dei cittadini, che lanciano un appello alla Regione: ‘chiudete tutto’.
Lo stesso Gallera, nel suo intervento, non ha potuto fare a meno di notare che il messaggio rivolto ai cittadini di rallentare la loro vita non è passato.
“Abbiamo fatto delle misure, abbiamo chiesto e ottenuto delle misure come chiudere le scuole e frequentare bar in maniera assennata, vedere ciò che è successo oggi con bar e impianti sciistici pieni sembra che tutto questo – ha notato – non sia stato compreso”.
Sui social sono in molti i milanesi a condividere il suo pensiero: in tanti segnalano situazioni favorevoli al contagio raccontando o postando foto dei Navigli affollati, dei parchi cittadini con famigliole che fanno il picnic approfittando della bella giornata e bambini che giocano insieme senza alcuna distanza di sicurezza.
“Vogliamo capirla o no – è sbottata il sindaco di Crema (Cremona), Stefania Bonaldi – che occorre essere più responsabili, starsene il più possibile a casa o al limite andarsene a camminare in campagna e limitare le nostre relazioni sociali senza accalcarsi in giro?”. Bonaldi ha invocato maggiore sobrietà “anche solo per rispetto” degli operatori sanitari che sono “allo stremo” negli ospedali. Ha suscitato polemiche anche la cerimonia d’inaugurazione di un nuovo supermercato avvenuta questa mattina a Merate (Lecco) con tanto di sindaco, vicesindaco e parroco, con assembramento davanti all’entrata di tutto il personale, dei vertici dell’azienda, dei clienti.
“Ho visto alcuni video raccapriccianti di centri commerciali pieni di gente, tra cui anche tanti bambini, che si accalcavano perché c’era un evento con qualche star” ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, senza precisare a quale luogo si riferissero i filmati. In rete però girano le immagini della presentazione del disco di Elettra Lamborghini a Montesilvano, con il centro commerciale pieno di gente, così come successo qualche giorno fa a Bari con il firmacopie di Francesco Gabbani.





