VASTO – “Stiamo utilizzando dall’inizio dell’emergenza i nostri sistemi di intelligence, delle procedure che ci consentono di tracciare i percorsi dei pazienti contagiati, nulla è lasciato al caso”.
A spiegarlo, in conferenza stampa che si è tenuta oggi a Vasto, il dg della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, Thomas Schael che, a seguito del caso confermato in città, fa il punto della situazione e spiega in grandi linee le procedure adottate per rintracciare eventuali contagiati.
L’uomo contagiato, un insegnante di Vasto attualmente ricoverato in isolamento all’ospedale ‘San Pio’ della città, è risultato positivo al Covid-19, dal test eseguito nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara. Il campione è stato inviato all’Istituto superiore di Sanità per le controanalisi.
In particolare, ha spiegato Schael, attraverso Facebook è possibile risalire agli spostamenti dei pazienti attraverso i dati che vengono automaticamente registrati dal social network.
Uno strumento utile, dunque, in questi casi che pure in molti altri ha sollevato polemiche sulla mancanza di privacy.
“Le misure adottate fino ad oggi sono state efficaci e molto elaborate, anche se non rendiamo noto ogni passo, posso assicurare che dietro c’è un grande lavoro e un costante scambio di informazioni tra le istituzioni e le varie regioni di Italia. Nel nostro caso, in particolare, il dialogo è costante con il Molise”.
Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, informato dal Dipartimento di prevenzione della Asl, ha disposto immediatamente la chiusura per quattro giorni del polo liceale ‘Raffaele Mattioli’, dove l’uomo insegna.





