SULMONA – Alla clinica San Raffaele di Sulmona arrivano i rinforzi da Roma.
Da questa mattina un nutrito numero di infermieri sono arrivati dalla Capitale per far fronte all’emergenza che si è venuta a creare con l’epidemia in atto che al momento vede contagiate una decina di persone, tra pazienti, loro parenti e dipendenti in forza alla clinica.
Con loro è arrivato a Sulmona anche il responsabile scientifico del gruppo San Raffaele, Massimo Fini.
Il primo atto del dirigente romano è stato quello di creare un piano d’intervento che prevede al momento una dislocazione strategica e più sicura dei pazienti ricoverati nella casa di cura sulmonese.
Distanze più ampie tra i pazienti che, dove possibile, saranno sistemati in stanze singole, sospensione delle attività riabilitative o ridotte nel tempo, blocco delle visite ai degenti.
Tutto questo in attesa dell’esito dei tamponi effettuati tra ieri e oggi, in tutto 88 a personale in servizio e a ricoverati.
Intanto proprio oggi si è appreso della positività di una terza infermiera in servizio al San Raffaele.
Nel frattempo si attende anche l’esito dei tamponi dei due dirigenti medici della clinica colpiti entrambi da polmonite e ricoverati in ospedale.






