ROMA – “Il decreto varato dal governo presenta alcune gravi criticità soprattutto per quanto riguarda i lavoratori, sia autonomi che dipendenti”.
Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.
“Per le partite Iva e i lavoratori co.co.co si prevede un’indennità di 600 euro per il solo mese di marzo ed è paradossale che, nel bel mezzo di un’emergenza come questa che stiamo attraversando e che richiede il sacrificio di tutti, si continui a privilegiare chi percepisce il reddito di cittadinanza, per importi anche più alti, rispetto a chi è impossibilitato a lavorare o, come colf e badanti, rischia il licenziamento senza neanche poter accedere alla cassa integrazione. Si attinga dal fondo per il reddito di cittadinanza per trovare soluzioni congrue a garantire la tutela e la continuità occupazionale di tutte quelle lavoratrici e di quei lavoratori completamente dimenticati dal decreto Cura Italia e che rischiano di trovarsi ben presto disoccupati”.
“Forza Italia – conclude Ronzulli – presenterà proposte emendative che vanno in questa direzione nel corso del passaggio parlamentare per la conversione di questo decreto che così com’è proprio non va”.





