ROMA – “Per la terza settimana consecutiva aumenta il numero di casi anche se l’R con T resta di poco al di sotto di 1. Diversi focolai vengono segnalati in molte regioni e molti sono dovuti ai rientri dai Paesi ad alta incidenza o a casi importati”.

Lo ha detto i direttore del Dipartimento di prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza commentando i dati del Monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Rezza ha poi sottolineato: “Diminuisce l’età media delle persone colpite, che prima era di oltre 60 anni e adesso di circa 40 anni. Quindi in questo momento vengono colpiti di più i giovani. Per tutti questi motivi bisogna continuare a mantenere l’uso delle mascherine, il distanziamento fisico e l’igiene personale”.

“La sanità pubblica da parte sua – ha concluso – deve intervenire velocemente come sta facendo per identificare i focolai e circoscriverli”