PESCARA – “Lo stato dei fatti è quello di una regione che è pronta con tutti i protocolli, a seconda delle situazioni. Ad oggi non abbiamo una emergenza, non siamo un cluster e non abbiamo focolai, per cui dobbiamo continuare a vivere con tutte le precauzioni e le prudenze necessarie, ma non distruggere l’intera economia di una regione, con una esplosione di panico che non è giustificata”. 

Così il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri al termine della riunione tecnico-operativa convocata dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, in seguito alla conferma della positività del primo caso di Coronavirus per un paziente ricoverato all’ospedale Mazzini di Teramo. 

“Abbiamo scuole aperte, uffici aperti, fabbriche aperte e andiamo avanti. Nel caso in cui la situazione dovrebbe allargarsi e cambiare, a quel punto interverremo con protocolli più ristretti. A livello di Pil quello che sta accadendo può costare per noi una enormità”.