ROMA – Passeggeri infuriati sulla nave Costa bloccata a Civitavecchia per un sospetto di infezione da coronavirus.
Ai croceristi italiani che dovevano scendere oggi e che hanno perso i voli e i treni prenotati per fare rientro a casa, la Costa crociere ha annunciato di essere disponibile a fare le nuove prenotazioni ma non a pagare gli importi.
“Qui si sta scatenando il finimondo”, riferisce Liborio Iervolino, un crocerista pugliese che sarebbe dovuto sbarcare oggi dalla Costa Smeralda, “ci sono ragazzi siciliani che devono tornare a Catania e ora che hanno perso l’aereo non hanno i soldi per comprare un nuovo biglietto. Oltre a loro, tanti altri hanno perso le coincidenze e la reception ha fatto sapere che non darà alcun rimborso”.
Il passeggero riferisce anche di un forte nervosismo a bordo per via delle sigarette: secondo il regolamento infatti quando una nave è in porto, a bordo non si possono vendere i pacchetti e così i fumatori sono rimasti a secco.





