CHIETI – Ancora denunce da parte dei Carabinieri della Compagnia di Chieti per violazione dell’articolo 650 del Codice penale.
A Francavilla due uomini erano usciti per comprare ricariche delle sigarette elettroniche, tre persone, una delle quali alla guida senza mai aver conseguito la patente, sono arrivate fino a Guardiagrele per fare una passeggiata notturna, a San Giovanni Teatino due coniugi di Pescara erano nei pressi del Bocciodromo. Altre tre persone, appena scese dall’autobus a Chieti, provenienti da Città Sant’Angelo (Pescara), erano intenzionate a fare un giro in città.
E’ stato invece denunciato per procurato allarme un giovane il quale, nell’intento di indurre le persone a restare a casa, ha diffuso un messaggio vocale affermando l’esistenza di un focolaio di contagi in un paese del Chietino. Il messaggio è diventato virale nel giro di una serata seminando il panico.
I Carabinieri stanno effettuando un monitoraggio, sul web e sui social, di tutte le fake news pubblicate in merito al coronavirus che riguardano l’Abruzzo ed in particolare la provincia di Chieti.





