L’AQUILA – In una giornata in cui il coronavirus ha fatto registrare altri 49 casi in Abruzzo, sebbene su un numero imponente di tamponi (2.498), crescono le preoccupazioni per quanto sta accadendo all’interno delle scuole.
Il bollettino del monitoraggio regionale diffuso dalla cabina di regia Istituto superiore di sanità – Ministero della Salute segnalano oggi 14 probabili focolai attivi in Italia su questo fronte.
In Abruzzo si sono verificate due situazioni di allerta.
La prima a Castel di Sangro, dove due classi intere sono finite in quarantena a causa della positività di un docente dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato.
L’uomo avrebbe accusato i primi sintomi il 25 settembre, proprio nel giorno successivo al ritorno in classe. Da quel momento in poi sarebbe stato messo in isolamento, avendo tenuto solo qualche lezione.
Ovviamente, però, sono scattate tutte le misure precauzionali previste dai protocolli e gli studenti di due classi, una classe quarta e una quinta, sono finiti in quarantena.
Il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, ha diffuso un video messaggio per chiedere alla popolazione di rispettare tutti gli accorgimenti necessari per evitare il propagarsi del contagio.
L’altro caso riguarda Avezzano dove è stata posta in quarantena un’intera classe del liceo Classico Torlonia.
Qui il caso riguarda una studentessa trovata positiva al coronavirus.
L’isolamento di docenti, studenti e collaboratori scolastici finirà il 12 ottobre.
Sempre rimanendo alla provincia dell’Aquila, tra gli 11 contagi evidenziati dall’ultimo bollettino c’è anche quello di Chiara Nanni, vicesindaco del paese.
E’ stato il primo cittadino, Vincenzo Giovagnorio, a dare la notizia.
La donna era già in quarantena dallo scorso 20 settembre.
Sempre nella Marsica l’altro giorno era stato accertato il contagio di Giancarlo Cipollone, candidato consigliere della Lega, tra i più votati alle amministrative con 264 voti.






