ROMA- “È insopportabile il richiamo alla responsabilità alle opposizioni, perfino urticante il ritornello che invita a non fare polemiche. L’ipocrisia divora 5Stelle e Pd: in piena emergenza, mentre imprese e famiglie stanno con l’acqua alla gola, i partiti di governo si azzannano per garantirsi potere e poltrone invece di dare risposte certe e immediate come Forza Italia con spirito autenticamente responsabile ha fatto attraverso decine e decine di proposte concrete”.
Lo afferma Giorgio Mulè di Fi.
“Siamo alle soglie dell’inganno o, peggio, del tradimento al Paese con le finte cabine di regia o l’atmosfera dell’unità nazionale. Nulla di tutto questo. Con i morti e i lutti e con uno scenario catastrofico per l’economia, al governo si fanno la guerra. E per che cosa? Solo per “una pura lotta di potere”, come sintetizzano indistintamente e amaramente tutti i giornali di oggi. Ci sarebbe solo da vergognarsi. La realtà, ad oggi, è che due mesi dopo l’inizio dell’emergenza a lavoratori e imprese non è arrivato un euro: la cassa integrazione o il bonus per gli autonomi arriveranno, se tutto va bene, dopo Pasqua. E già si allunga sull’annuncio del decreto di ieri (il primo deve ancora essere discusso dal Parlamento…) il mostro della burocrazia sui prestiti da erogare alle aziende. E nel frattempo lì, a Palazzo Chigi, perdono tempo dietro le loro guerricciole di potere…”, conclude Mulè.




