ROMA – Per i medici di famiglia e gli odontoiatri è “impossibile” approvvigionarsi di mascherine e altri dispositivi di protezione perchè questi sono “irreperibili sul mercato abituale” per le ordinanze che centralizzano acquisizioni ed acquisti alla Protezione civile.

Lo affermano il segretario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Silvestro Scotti, e il presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, Carlo Ghirlanda, che avvertono come ciò posso mettere a rischio la ripresa delle attività. I presidenti lanciano quindi un forte appello ai commissari Arcuri e Borrelli e al ministro della Salute Roberto Speranza. 

“Nell’ottica di una possibile progressiva riduzione delle misure di distanziamento e del lockdown, dal 3 maggio, tale impossibilità potrebbe comportare il rallentamento o addirittura l’interruzione forzosa di tutte le attività mediche e odontoiatriche, di cura e di prevenzione svolte dai medici e dagli odontoiatri, non comprese nei Livelli essenziali di assistenza garantiti, con grave danno per tutti i pazienti”, avvertono.