L’AQUILA – Nella giornata odierna gli agenti della Squadra Volante dell’Aquila hanno arrestato S.P., 37enne originario della provincia di Bari, responsabile dei reati di incendio, danneggiamento a seguito di incendio e furto di un’autovettura. 

Inoltre, l’arrestato, insieme alla donna ed ai partecipanti a una grigliata organizzata nella giornata di ieri, è stato denunciato per inosservanza ai provvedimenti adottati al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus Coronavirus.

In particolare, nelle prime ore del pomeriggio di oggi, i poliziotti sono intervenuti nella frazione aquilana di Collebrincioni, per una segnalazione inerente un incendio in atto presso un Map (Modulo Abitativo Provvisorio in legno realizzati a seguito dell’evento sismico del 2009).

La persona che ha contattato le forze dell’ordine, una 32enne del posto, ha riferito che a seguito di una violenta lite avvenuta nella giornata di ieri, tra il suo compagno e un amico del suo ex coniuge durante una grigliata organizzata presso l’abitazione danneggiata, aveva espresso la volontà di non voler rincasare ed aveva deciso di dormire da un’amica.

Il compagno nella tarda mattinata di oggi non vedendola rincasare le ha intimato di tornare minacciando di dare fuoco all’abitazione. 

La donna ha insistito nel non voler tornare a casa con l’uomo che, indispettito dal suo atteggiamento, ha gettato un bicchiere di vino a terra ed immediatamente le fiamme hanno avvolto rapidamente tutta l’abitazione.

Dopo l’episodio, l’uomo, benchè privo di titolo abilitativo alla guida, si è posto alla guida dell’autovettura in uso alla compagna con l’intento di allontanarsi dal luogo del misfatto.

L’uomo, intercettato da un altro equipaggio della Volante è stato fermato ed accompagnato presso questi Uffici e al termine delle formalità di rito è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale.

Il tempestivo intervento del personale dei Vigili del Fuoco e del personale della Polizia di Stato ha fatto in modo si che non si verificassero ulteriori danni, ad eccezione di un alloggio assegnato ad un 80enne che, per ragioni di intervento connesse allo spegnimento delle fiamme, è stato invaso dall’acqua.

All’anziano gli è stato assegnato un alloggio alternativo.