L’AQUILA – L’emergenza sanitaria in atto ha cambiato tutte le nostre abitudini. Strade vuote, città vuote, tutti in casa perché questo dobbiamo fare per fermare il contagio e proteggere noi stessi ma ancor di più le fasce più deboli. È un momento di grande difficoltà ma dobbiamo reagire, essere solidali e soprattutto essere utili a coloro che stanno al fronte che sono i medici, gli infermieri, il personale ausiliario.

È quanto si legge in una nota di Pietro Di Stefano, presidente provinciale del Pd aquilano.

“Giungono appelli dall’Aquilano come dalla Marsica della mancanza di dispositivi di protezione individuale negli ospedali, che espongono a notevoli rischi tutti coloro che vi operano. Se costoro venissero contagiati, sarebbe un vero guaio per loro ma anche per il sistema sanitario che si vedrebbe privato di medici e operatori, proprio mentre il governo nazionale ha individuato le coperture per le 20.000 assunzioni per il Sistema sanitario nazionale e  il finanziamento dell’aumento dei posti letto in terapia intensiva e nelle unità di pneumologia e malattie infettive, in deroga ai limiti di spesa. Quello che possiamo fare qui e subito lo dobbiamo fare, e per questo mi unisco all’appello nei confronti di chi ha dispositivi DPI, almeno le mascherine, a metterli a disposizione dei nostri presidi sanitari”, spiega.

“Il Comune dell’Aquila ne ha 2000 donate da ZTE, le porti all’ospedale dell’Aquila senza ulteriori indugi – conclude – Inoltre rilancio l’appello nella raccolta fondi per la nostra ASL Avezzano Sulmona L’Aquila tramite il  canale per le donazioni di fondi da utilizzare nell’emergenza al fine di potenziare risorse e macchinari”.

Gli estremi per fare donazioni di fondi sono:

Iban: IT27X0538703601000000164212

Causale: Asl 1 Abruzzo Emergenza coronavirus.