L’AQUILA – Mentre L’Aquila, per il secondo giorno consecutivo, non ha fatto registrare nuovi casi di coronavirus, con il totale dei contagiati che dunque resta fermo a 31, l’emergenza in provincia resta ancora quella legata alla clinica San Raffaele di Sulmona. Ieri, a quanto pare, ulteriori due pazienti sono trasferiti dalla struttura all’ospedale dell’Aquila.
Il focolaio, scoppiato all’interno della casa di cura, fa segnare 25 casi di persone ancora ospitate, debitamente isolate. Di queste 18 sono pazienti.
Due sono già deceduti. Per di più ieri è stato trovato positivo anche un familiare di una delle persone infette. Complessivamente questa “bomba” ha prodotto oltre trenta situazioni di positività.
Il governatore, Marco Marsilio, però, oggi esclude la possibilità di una zona rossa, dicendo che il focolaio è sotto controllo e localizzato, anche con l’aiuto nella gestione della clinica stessa. I sei nuovi casi dell’Asl L’Aquila fanno riferimento a Roccaraso (4), Castel di Sangro (1) e Introdacqua (1).
Il sindaco di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari, ha segnalato il primo caso nel suo paese, non inserito nei bollettini.
All’Aquila, nel frattempo, va avanti l’opera di potenziamento dell’ospedale del G8, riconvertito per l’emergenza. Si attende che possa prendere corpo il progetto da un milione lanciato dal direttore di Anestesia e Rianimazione, Franco Marinangeli, per strutturare una terapia intensiva degna della città (dopo aver giudicato l’attuale assolutamente inadeguata alla crisi coronavirus), oggi sarà inaugurato, alle 9.30, il nuovo triage di Malattie Infettive.
All’inaugurazione dei locali, situati al piano terra dell’edificio in cui si trova il reparto di Malattie infettive, ubicato al primo piano, prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio Guido Liris, il manager della Asl, Roberto Testa, il direttore sanitario aziendale, Simonetta Santini e il direttore di Malattie infettive, Alessandro Grimaldi.
I locali del nuovo triage, con una superficie di 55 metri quadrati, comprendono 2 ambulatori con servizi igienici e un’area vestizione per una superficie di 55 metri quadrati. I nuovi ambulatori consentono di accedere al reparto Malattie infettive tramite scale interne e ascensori. In futuro, passata l’emergenza, la struttura servirà ad accogliere pazienti con malattie respiratorie trasmissibili, evitando che possano avere contatti con altri. In occasione della inaugurazione, il Lions dell’Aquila donerà 350 mascherine Ffp3.






