ROMA – Attenzione ai dispositivi sanitari fai da te, ci sono “rischi gravissimi”.
L’allerta arriva da Ernesto Iadanza, membro della commissione biomedica dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze e docente di ingegneria clinica alla Università di Firenze, nonchè presidente della divisione Health Technology Assessment (Hta) della Federazione mondiale ingegneri biomedici. Va Bene la solidarietà, avverte, “ma non ci si può improvvisare”.
Di fronte all’ondata di solidarietà che si è alzata per rispondere alla drammatica carenza di dispositivi di protezione e sanitari, dalle mascherine ai ventilatori polmonari, gli ingegneri biomedici mettono dunque in guardia dai rischi del “fai da te”.
Sono tantissime le richieste che arrivano in questi giorni agli ingegneri da parte di imprenditori e cittadini che vogliono mettersi a realizzare in proprio dispositivi medici o di protezione (Dpi) per pazienti e operatori sanitari. Ma Iadanza mette in guardia dai possibili rischi.






